SEO per immagini: alt text, naming, sitemap e impatto sui Core Web Vitals
Le immagini sono spesso il contenuto più “pesante” di una pagina e, quando ottimizzate, possono migliorare posizionamento, accessibilità e performance. Una strategia completa di SEO per immagini abbraccia semantica (alt text, naming), scopribilità (sitemap) e velocità percepita (Core Web Vitals).
Alt text: semantica, accessibilità e pertinenza
L’attributo alt descrive il contenuto e la funzione dell’immagine, aiutando motori di ricerca e tecnologie assistive.
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Scopo primario: accessibilità
Descrivere ciò che è rilevante per comprendere il contesto della pagina. Evitare keyword stuffing. -
Come scriverlo
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Sii specifico: “Scarpe da running nere con suola bianca Nike Air Zoom” invece di “scarpe”.
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Sii conciso: 5–15 parole sono in genere sufficienti.
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Evita “immagine di…”: è ridondante.
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Se l’immagine è puramente decorativa, usa alt="" per farla ignorare agli screen reader.
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Immagini funzionali (icone, pulsanti)
Descrivi l’azione: alt="Apri il carrello", alt="Scarica il PDF".
Naming dei file: contesto che conta
Il nome file contribuisce alla comprensione del contenuto ed entra spesso nell’URL.
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Buone pratiche
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Parole chiave descrittive separate da trattini: scarpe-running-nike-air-zoom-nera.webp
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Evita caratteri speciali, maiuscole, spazi e ID casuali: IMG_9032(1).JPG è da evitare.
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Coerenza tra titolo pagina, alt text e nome file.
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Strutturazione delle cartelle
Mantieni tassonomie logiche (es. /prodotti/scarpe/running/) per scalabilità e manutenzione.
Image sitemap: aiuta la scoperta e l’indicizzazione
Le image sitemap (o le estensioni nelle XML sitemap esistenti) facilitano ai motori il reperimento di immagini, specialmente se caricate via CDN o lazy load.
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Cosa includere
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URL dell’immagine.
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Titolo o didascalia (se supportati).
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Pagine su cui l’immagine compare.
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Strategie operative
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Integra immagini nella sitemap principale o genera una sitemap dedicata (utile per siti con molte gallerie).
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Aggiorna automaticamente alla pubblicazione.
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Evita immagini bloccate da robots.txt o con header che ne impediscono la scansione.
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Core Web Vitals: l’impatto reale delle immagini
Le immagini influenzano direttamente LCP, CLS e, in parte, INP.
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LCP (Largest Contentful Paint)
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Spesso l’immagine “hero” è l’elemento più grande della viewport.
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Ottimizza con: formati moderni (WebP/AVIF), dimensioni appropriate, preloading mirato, CDN.
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Riduci il tempo di download: compressione adeguata, cache efficace, serving da domini a bassa latenza.
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CLS (Cumulative Layout Shift)
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Evita layout instabili riservando spazio con width/height o aspect-ratio in CSS.
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Usa placeholder o skeleton coerenti con le dimensioni finali.
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Attento a banner/ads e a font swap che spingono il contenuto.
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INP (Interaction to Next Paint)
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Immagini troppo pesanti possono saturare la rete e ritardare script essenziali.
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Lazy load sotto la piega, differisci JS non critico, limita effetti pesanti su scroll.
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Ottimizzazione tecnica: dalla sorgente alla delivery
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Formati moderni
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Preferisci WebP/AVIF per il web; mantieni JPEG/PNG come fallback se necessario.
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PNG per grafica con trasparenze e testo nitidissimo solo quando serve lossless.
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Dimensionamento e responsive
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Servi dimensioni adeguate al contenitore (niente 3000px in card da 600px).
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Usa picture/source con srcset e sizes per densità e viewport differenti.
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Compressione e qualità
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Lossy controllato per foto (q 70–85 come punto di partenza, verifica visiva).
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Lossless per UI, loghi e grafica vettoriale rasterizzata quando necessario.
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Caching e CDN
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Header Cache-Control lunghi per asset fingerprinted; ETag/Last-Modified per il resto.
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Distribuisci globalmente via CDN per ridurre TTFB e time-to-first-byte delle immagini.
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Lazy loading e priorità
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loading="lazy" per immagini fuori viewport.
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Preload per l’immagine LCP con <link rel="preload" as="image"> e fetchpriority="high".
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Prevenire il hotlinking
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Limita consumo di banda non autorizzato con regole anti-hotlink.
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Considera watermark o firma per asset sensibili al riuso.
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Contenuti e contesto: oltre la tecnica
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Didascalie e testo circostante
Aiutano i motori a capire il tema dell’immagine e ne rafforzano la pertinenza. -
Dati strutturati
In pagine prodotto, ricette, news, includere immagini nei markup Schema.org per risultati arricchiti. -
Accessibilità e inclusione
Contrasto adeguato nelle grafiche con testo, attenzione al colore e alla leggibilità su mobile.
Checklist pratica
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Alt text specifico e conciso, o alt="" se decorativa.
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Nome file descrittivo con trattini e parole chiave rilevanti.
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Immagini nella sitemap (o estensione image nella sitemap XML).
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Formati moderni (WebP/AVIF) e dimensioni corrette.
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Placeholder, width/height o aspect-ratio per evitare CLS.
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Lazy load per immagini non critiche; preload per la hero/LCP.
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CDN, caching, compressione e negoziazione del formato.
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Contesto semantico: didascalie, titoli, testo vicino e dati strutturati.
Strumenti e workflow consigliati
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Pipeline automatizzata
Integra ottimizzazione in CI/CD: conversione formato, resize multipli, compressione e upload. -
Monitoraggio
PageSpeed Insights, Lighthouse e CrUX per LCP/CLS/INP; log CDN per cache hit e banda. -
Hosting immagini dedicato
Un servizio specializzato semplifica conversioni, ridimensionamenti, link diretti e distribuzione globale, riducendo tempi di caricamento e costi.
Suggerimento pratico: zimg.cc
Per una gestione snella dell’ottimizzazione, un hosting immagini come zimg.cc può occuparsi di conversione in formati moderni, generazione di varianti responsive, CDN e link immediati, aiutando a migliorare Core Web Vitals e SEO visiva senza complicare il workflow dei contenuti.
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